Postato alle 09:00 di mercoledì, 24 dicembre 2008
...non è facile scrivere del natale anche se sembra essere la cosa più facile del mondo... non è nemmeno facile scrivere..eppure tutti lo fanno o molti lo fanno..ma scrivere è un arte..una storia..la vita stessa..la vita della persona.
Il mio natale..le mie pagine di natale..quest'anno ho voluto fare qualcosa di diverso dal solito natale che si trova in giro..per le strade..nei negozi..in internet perchè no..mi piace l'idea di un mio natale..mi piace l'idea di creare un natale che non sia scontato..un natale che non sia segnato sul calendario..un natale che sia tutto MIO e di chi con piacere e un po' di noia vorrà condividerlo con me..
ahhah dai che scherzo..la noia..non mi piace la noia..quindi non la voglio in casa mia e non la condivido con nessuno..ma la gioia si..come basta poco eh?? una o due lettere cambiate e la noia si trasforma in gioia.
Mi piace la gioia..mi piace la felicità..mi piacciono i sorrisi..mi piacciono anche le lacrime quando sono sincere e tristi..
Non mi piace la tristezza ma mi piace la frivolezza di un essere quotidiano..ecco di nuovo qualche lettera cambiata e la giornata..una giornata qualunque si trasforma in una giornata di felicità..
E' natale..un natale diverso quest'anno il mio..un natale da ricordare..un natale da non dimenticare..un natale..IL MIO NATALE..da condividere con.. VOI!!!
Dio insegnò all’umanità
In quel primo giorno di Natale
Come doveva essere un uomo:
dare e non prendere
servire e non governare
nutrirsi e non divorare…..
questo vorrei fosse il MIO NATALE
C’era una volta
il natale
un natale ricco
un natale povero ma bello
c’era una volta il natale..un natale da ricordare
un natale che se solo lo pensavi
ti faceva star bene e in compagnia…
c’era una vola il natale..un natale pieno di sogni e fantasia
in cui bambini poveri e ricchi si ricordavano di chiedere e pregare
c’era una volta il natale..un natale dove la gente
si salutava con un sorriso nel cuore..ma si c’era davvero quel natale
un natale insieme alla famiglia..insieme agli amici..insieme punto e basta
ma poi le cose son cambiate..o forse è cambiata
soltanto la gente ed il sorriso della gente..un sorriso spento..
un sorriso accattivante ma poco sincero..
ed oggi io vorrei che quel sorriso
si riaccendesse negli occhi della gente..
io oggi vorrei che quel sorriso
si stemperasse sulla bocca della gente..
ma è natale..e l’albero che volevo fare è venuto storto come me
adoro gli alberi di natale
adoro le loro luci
i loro colori..
ma non sono mai riuscita a farli come di solito li vuole la gente
i miei alberi negli anni sono venuti bene questo si..
ma non come li vedi nella vetrina di un cartolaio
o nell’immagine cartonata
di un giornale appariscente..
c’era una volta il natale..
c’era una volta..quel natale
un natale da ricordare
un natale senza fiocchi
ne virtù
un natale col sorriso
un natale senza sorriso
un natale
un natale
ma stavolta insieme a te.
BUON NATALE A TUTTI DA CRISTINA 
Postato alle 15:32 di mercoledì, 17 dicembre 2008
Caro Babbo Natale
io vorrei quest'anno per Natale che tutti diventassero più buoni e io più figa. Se ti avanza tempo, vorrei anche che facessi diventare un po' più furbo il mio fidanzato, ma se pensi che anche per te, che sei Babbo, esaudire quest'ultimo desiderio sia proprio una mission impossible, bu
ttami pure giù dalla canna fumaria un'attaccante giovane di venticinque anni che mi accontento. Uno tipo Nesta va giù bene. Se per caso, Babbone caro, nel tuo lungo andare lassù sulle montagne, tra boschi e valli d'or, ti capita di incrociare a un autogrill i Re Magi, avvertili che sto aspettando anche loro.
Visto che non ho il camino, appenderò tre calze al termo del tinello. Una contenitiva per l'oro, che a riempirla anche tanto non si sfonda, una autoreggente per l'incenso, così i bastoncini profumati stanno su belli dritti e non si spezzano e un fantasmino da mocassino per la mirra. E' piccino ma basta, mi risulta che la mirra sia un antibiotico, quindi mi bastano cinque capsule, ciclo completo, due o tre non servono....faglielo sapere a Baldassare.
Mio Caro Babbo, non vedo l'ora di farti un po' di coccole, se vuoi ti preparo la vasca da bagno e la riempio di schiuma, darti una bella ripassata non ti farà male, sotto le ascelle mi sa che ti cresce il muschio da mettere nel presepe visto che da che ti conosco ci hai sempre lo stesso vestito.
Ora ti lascio, caro Babbo Natale, se non puoi passare da me, fa niente. Mi hanno detto che la felicità è dietro l'angolo, tu dimmi solo in quale isolato, e se puoi mandami comunque un pensiero, magari due e salutami tanto quella Befana di tua sorella.

Postato alle 12:00 di mercoledì, 10 dicembre 2008

NON HO TEMPO 
NON HO TEMPO 
NON HO TEMPO 
NON HO TEMPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO 
Postato alle 13:27 di martedì, 02 dicembre 2008

I bambini erano tutti in fila nella mensa di una scuola elementare cattolica. Sul tavolo c'era un grosso cesto pieno di mele.
Una suora scrisse un biglietto e lo mise vicino al cesto: "Prendetene solo una, Dio sta guardando".
Dall'altra parte del tavolo c'era un altro grande cesto pieno
di biscotti al cioccolato.
Un bambino ci misevicino un biglietto:
"Prendetene quanti ne volete, Dio sta guardando le mele".