Postato alle 10:05 di venerdì, 31 ottobre 2008

Carissime Amiche siete sempre nei miei pensieri J

so con certezza che c'è un piccolo spirito di Halloween in VOI

HALLOWIN 2

tuttavia non avete ancora una zucca

così ho pensato di raccoglierne una per VOI la scorsa notte sulla strada di casa mia

Non ringraziatemi, nè inviatemi denaro....

godetevela semplicemente e divertitevi.......

HALLOWIN 1

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Postato alle 21:42 di martedì, 28 ottobre 2008

200427151-001Più dei tramonti la cosa meravigliosa in assoluto è una DONNA IN RINASCITA. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo uomo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo, che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perchè hai il terrore che qualcuno s'inlfiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu poi soffri...C'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare o che devi cambiare tu per tenetertelo stretto. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi ci stavi stretta nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E poi hai scavato, tanto scavato, e hai parlato. Per capire, per tirare fuori una radice che dia un senso al tuo dolore. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perchè una donna ricomincia sempre... ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova TE. Perchè ti è toccato di conoscerti di nuovo, di rimetterti in gioco. Non puoi più essere quella di prima. Innamorata di nuovo di te stessa sì sì sì parti piano ma bisogna insistere. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio dei capelli. La cosa più importante è la RINASCITA e siamo forti per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "SONO NUOVA" !!!!!!! Quando meno te lo aspetti!!!!! (Jack Folla)

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Postato alle 12:45 di martedì, 21 ottobre 2008
772 gli uomini
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Postato alle 21:41 di giovedì, 16 ottobre 2008
81869200

Oggigiorno, sessualmente liberi e ben informati come sono, i giovani genitori non hanno problemi quando il figlio per la prima volta, spara la domanda: “Da dove vengo io?”. Basta rispondergli senza farla tanto lunga, con parole semplici e chiare…tutto qui!!!iiii

Quando ero bimba io, la situazione era molto diversa: fino ai 4 anni ho creduto di essere nata da un sacchetto di semi di bambini che mia madre aveva comprato in farmacia; in seguito andai sempre più convincendomi che mi aveva portato la cicogna; poi vennero gli anni, con l’autorevole conferma di molti libri illustrati, in cui realizzai l’idea che mi ero formata nella pancia della mamma. L’ipotesi però andò in fumo perché regnava una grande confusione circa la modalità di entrata e di uscita. Ma a 14 anni alcune compagne mi fornirono una descrizione dettagliata e attendibile sulla mia origine.

Ma per tornare in argomento: COSA DIRAI, TU, QUANDO TUO FIGLIO TI DOMANDERA’ DA DOVE E’ VENUTO?

A questo punto vorrei riferire brevemente quello che di solito si risponde nelle famiglie quando tutto d’un tratto, nel silenzio, si leva la voce chiara e innocente del figlio: Mamma, di un po’ da dove vengo io?

Come hai detto?

D  a    d  o  v  e    v  e  n  g  o?

La mamma a questo punto sbianca e si guarda in giro smarrita dicendo: “Da dove vieni? Tu vieni da….bè è meglio che te lo spieghi papà”.

Ed i padri a questo punto sbiancano in ugual modo rispetto alla madre e dentro mormorano: chi dice che io sia meglio informato di lei, dopotutto la mia partecipazione alla faccenda è stata più che trascurabile….(le vedo le vostre facce iiii)…che senso ha scaricare i problemi più spinosi addosso a me?.

Ecco che il padre intraprende la sua avventura che rimarrà impressa per sempre nella cultura del figlio/a. Allora si potrebbe iniziare con la storia della cicogna, ai miei tempi andava bene, ma poi la mamma scuote la testa e dice che i medici e gli psicologi sostengono che si devono raccontare le cose come stanno, in modo naturale, con parole semplici e chiare.

“Vuoi sapere da dove vieni?” – “Sì, papà!”

“Bè allora vedi….tu sai che i fiori e le api, bè le api li fecondano quando volano in giro, insomma, voglio dire, pertanto i fiori si possono suddividere in LUI e LEI….vedi allo stesso modo si suddividono tuo padre e tua madre….e anche Adamo ed Eva…mhhh forse è meglio non tirarli in ballo, quei due…però sta attento eh! Quando io e tua madre eravamo sposati è successo che una sera, dopo esserci coricati….no no no non ce la faccio…..Ascoltami bene, ritorniamo alle api….le api femmina sono diverse dalle api maschio, c’è una piccola differenza capisci? Immaginiamo due api che si innamorano l’una dell’altra in una bella sera d’estate….no no no non riesco a trovare le parole giuste…ma scusa perché vuoi sapere da dove vieni? …. Perché Paolo mi ha detto che viene da Palermo e anch’io vorrei sapere da dove vengo”.

Quindi come sostengo sempre W LA NATURALEZZA DEI BAMBINI.....

82037342

Gli ostacoli sono nella tua vita per essere saltati (Rev. Sharon Poindexter)

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E arrivò il giorno in cui il rischio di rimanere chiusa in un germoglio fu più doloroso del rischio che si doveva correre per sbocciare (E. Austin)

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Postato alle 10:45 di lunedì, 13 ottobre 2008
ARRABBIATA 3
Sai cosa ti dico oggi?
Oggi, Cri ti dico, che mi sono resa conto che sei un’emerita c……. potrei dirti cretina…..invece ti dico c….ona, sì, proprio perché te lo meriti, cara amica di me stessa. Voglio proprio parlarti, voglio svegliarti, sono l’altra parte di te che ragiona come tutti gli altri che ti circondano, e ti mettono in guardia quando ti dicono sei troppo buona, e quindi ti dico SMETTILA….non hai ancora capito nulla della vita.
Non hai capito a 23 anni che non ci si sposa dopo pochi mesi di fidanzamento perché in casa tua i genitori urlano uno contro l’altro dalla mattina alla sera; non si ama un uomo per 19 anni che non rispetta i suoi figli, che non si prende le responsabilità non solo di amarli ma di crescerli e TUTELARLI, sai cristina cosa significa che un padre ha il DOVERE di tutelare i suoi figli?  Non ci si sostituisce a lui per tutti questi anni, perché lo ami a tal punto da diventare vittima di questo amore.
Però devo darti atto che hai fatto bene a prenderli e portarli via da un padre che li ignorava, che preferiva la vita sociale fuori di casa, che quando erano all’ospedale nemmeno era presente…hai fatto bene a scegliere la tranquillità di una casa più piccola, di sacrifici fatti con serenità, e di averli resi più sereni.
Non hai capito che le amiche, le tante amiche che ti circondano, pretendono da te il 100% e non comprendono e perdonano i tuoi piccoli errori nell’essere a volte una amica che essendo umana può mancare in qualche situazione.
Non hai capito che le tue amiche andavano abituate ad una amicizia tollerante e non possessiva, ti sei attorniata di persone che ti volevano tutta per loro, e tu davi il meglio di te stessa a tutte, loro prendevano, e più prendevano e più pretendevano, ed ora che sei sfinita e hai poco da dare a tutte, perché in realtà preferisci fare la mamma e devi fare anche la donna che lavora tutto il giorno, ora che devi dividerti fra una e l’altra LORO ti accusano di non essere una buona amica per loro….di non avere tempo per loro….secondo te cosa hanno capito di te…eh cristina? Cosa!
Non hai capito che i tuoi figli ora che stanno crescendo, hanno bisogno di capire, che tu non puoi fare i miracoli, che se le possibilità economiche a volte non ci sono, non puoi tirare fuori i soldi per le partite, per le pizze, per i vestiti firmati  ecc.ecc. dal cilindro, e quindi è ora che anche loro imparino, che ci sono sacrifici da fare, che comporteranno dei momenti in cui non si sarà tanto allegri e spensierati, ma si dovrà trovare un motivo per stare bene anche con meno. Basta Cristina farli vivere nella Bambagia, sono tempi duri per tutti, e loro cresceranno anche in questo modo.  Ma devi essere forte e non aver paura delle loro reazioni negative, devi mostrarti ferma sui tuoi punti.
Non hai ancora capito che ci si deve difendere dai giudizi altrui, che se nella tua natura c’è il rispetto per gli altri, se nella tua natura c’è l’ascoltare gli altri con un sorriso, senza pregiudizi e senza giudizi personali, non è detto che gli altri si possano comportare come te. Quindi impara a difenderti da questo, smettila di  accettare gli altrui consigli se vanno contro ciò che tu vuoi fare, se vanno contro ciò in cui tu credi, basta cristina, tutelati, e dì loro che non hai bisogno dei loro giudizi o pensieri ma che se parli della tua vita, è solo per essere ascoltata e se vuoi un consiglio lo chiedi, e dopo puoi essere in grado di accettarlo o meno.
E poi insomma,  smettila con quel fare da Madre Teresa di Calcutta, che corre appena un tuo simile grida…aiu…..non finendo nemmeno di dire AIUTO. Madre Teresa di Calcutta aveva speso la sua vita per i bisognosi, ma quella era la sua missione, tu hai una missione primaria che è quella di crescere prima i tuoi figli ma soprattutto di stare bene tu per prima, per essere d’aiuto a loro. Invece no, tu corri subito da TUTTI quelli che ti chiamano, offri la tua disponibilità, non calcoli le conseguenze, e intendo ciò che ti carichi sulle spalle, poi ti trovi distrutta e non riesci nemmeno più a salvaguardare te stessa e i tuoi figli. E corri perché hai paura che gli altri ti facciano sentire in colpa….e tu poi finisci per sentirti in colpa. Smettila di essere un giudice spietato di te stessa….e amati un po’ di più….cavoli!
Questo era uno sfogo, amici miei, uno sfogo con me stessa ma contro me stessa, considerando questo blog anche un mio diario, e considerando il fatto che tante cose di me, piano piano stanno uscendo dal quel guscio solido che mi ero creata, ho pensato di farle uscire e credetemi mi sento meglio.
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Postato alle 14:13 di giovedì, 09 ottobre 2008

Vi ricordate quel post in cui vi parlavo del mio rapporto con il PC?

Ecco come sono messa oggi!

ME

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Postato alle 10:56 di martedì, 07 ottobre 2008

angelo 25

Beatrice, mia figlia, mi ha detto

che il suo angelo ha le ali e sa volare

è bello che lo creda

la fantasia è un segnale di intelligenza!!!!!

angelo26

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