Postato alle 11:40 di giovedì, 29 maggio 2008
anne geddes 15Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto difficili.
Non sapeva come fare per proseguire e credeva di darsi per vinta. Era stanca di lottare. Sembrava che quando risolveva un problema, ne apparisse un altro.
Suo padre, uno chef di cucina, la portò al suo posto di lavoro.
Lì riempì tre pentole con acqua e le pose sul fuoco. Quando l'acqua delle tre pentole stava bollendo, in una collocò carote, in un'altra collocò uova e nell'ultima collocò grani di caffè.
Lasciò bollire l'acqua senza dire parola.
La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa stesse facendo il  padre.
Dopo venti minuti il padre spense il fuoco. Tirò fuori le carote e le collocò in una scodella. Tirò fuori le uova e le collocò in un altro piatto.
Finalmente, colò il caffè e lo mise in un terzo recipiente.
Guardando sua figlia le disse: "Cara figlia mia, carote, uova o caffè?" fu la sua domanda.
La fece avvicinare e le chiese che toccasse le carote, ella lo fece e notò che erano soffici, dopo le chiese di prendere un uovo e di romperlo,  mentre lo tirava fuori dal guscio, osservò l'uovo sodo. Dopo le chiese che provasse il caffè, ella sorrise mentre godeva del suo ricco aroma. 
Umilmente la figlia domandò: "Cosa significa questo, padre?"
Egli le spiegò che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, "l'acqua bollente", ma avevano reagito in maniera differente.
La carota arrivò all'acqua forte, dura, superba; ma dopo avere passato per l'acqua, bollendo era diventata debole, facile da disfare. L'uovo era arrivato all'acqua fragile, il suo guscio fine proteggeva il suo interno molle, ma dopo essere stato in acqua, bollendo, il suo interno si era indurito. Invece, i grani di caffè, erano unici: dopo essere stati in acqua, bollendo, avevano cambiato l'acqua.
 "Quale sei tu figlia? - le disse. - Quando l'avversità suona alla tua porta; come rispondi? Sei una carota che sembra forte ma quando l'avversità ed il dolore ti toccano, diventi debole e perdi la tua forza? Sei un uovo che comincia con un cuore malleabile e buono di spirito, ma che dopo una morte, una separazione, un licenziamento, una pietra durante il tragitto diventa duro e rigido? Esternamente ti vedi uguale, ma sei amareggiata ed aspra, con uno spirito ed un cuore indurito? O sei come un grano di caffè? Il caffè cambia l'acqua, l'elemento che gli causa dolore. Quando l'acqua arriva al punto di ebollizione il caffè raggiunge il suo migliore sapore.
Se se i come il grano di caffè, quando le cose si mettono peggio, tu reagisci in forma positiva, senza lasciarti vincere, e fai si che le cose che ti succedono migliorino, che esista sempre una luce che illumina la tua strada davanti all'avversità e quella della gente che ti circonda."
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Postato alle 22:32 di martedì, 27 maggio 2008

rba1_30UFFA NON HO PIU' TEMPO PER SCRIVERE....NON E' POSSIBILE NON TROVARE UN ATTIMO IN CUI LASCI ANDARE LIBERI I PENSIERI ESPRIMENDOLI....PER POI TROVARLI DENTRO LE PERSONE CHE LI LEGGONO E TI LASCIANO I LORO COMMENTI....TEMPO ASSASSINO CHE MI TOGLI COSI' TANTO DALLA VITA!!!!!!!!!!!!!

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Postato alle 09:00 di venerdì, 23 maggio 2008

desertoLa mia anima mi ha insegnato a discernere la segreta bellezza

della pelle, della figura, del colore.

Mi ha insegnato a riflettere

su ciò che la gente chiama brutto

finchè non ne appaia il reale fascino e la piacevolezza.

Prima che la mia anima mi consigliasse,

vedevo la bellezza come una torcia tremolante

tra due colonne di fumo.

Ora vedo solo la fiamma.

Ciò che ritieni brutto non è che il tradimento dell'esteriorità

nei confronti dell'interiorità.

Se canti la bellezza

anche se sei solo in mezzo al deserto

avrai un pubblico. (P. Cohelo)

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Postato alle 22:22 di martedì, 20 maggio 2008
Ed ecco che la palla mi è stata passata da Desertointeriore che gentilmente mi ha chiesto di partecipare a questa iniziativa: REGALA UN SORRISO.

Questi sono i motivi che illuminano il mio sguardo:

1) Guardare i miei figli alla sera quando sono addormentati e sentire forte l'amore che provo per loro unito alla sensazione di quanto in quel momento possono essere tranquilli.

2) Camminare tra la folla e incontrare uno sguardo che apprezza un mio sorriso e lo ricambia.

3) Essere a Messa e durante la predica sentire che sul mio parroco sta agendo lo Spirito del Signore...è un incanto.

3) Sentire dagli amici che per loro sono una amica speciale e fidata.

4) Vedere due persone anziane che ancora si scambiano gesti d'amore.

5) Lo sguardo amorevole e illuminato di Andrea.

6) Sentire o vedere altre donne che lottano per la loro vita, per renderla migliore perchè so che questa lotta renderà migliori i loro rapporti con le persone che le amano.

Raccontate nella forma che preferite (scritto, audio, video, grafica...) 6 "cose" che vi fanno sorridere.
Allegate al vostro post l'immagine di Alessandro
Dopo aver pubblicato il post, corredato di regolamento, segnalatelo a
alex@comicomix.com
Copiate ed incollate questo regolamento:
Regala un sorriso è un'iniziativa nata per ricordare, un bambino scomparso all'età di 6 anni, nel giugno del 2005.
Niente tristezze, come a tutti i bambini a lui piaceva sorridere e giocare.
Per tutti i sorrisi che lui ha regalato, noi vogliamo regalare un sorriso a quei bambini e quelle famiglie che, come lui, possono soffrire e devono avere la speranza di guarire.
Regalare un sorriso è facile. Basta inviare a Comicomix un disegno (o fumetto su una sola tavola). Per ogni disegno o fumetto ricevuto, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma.
Un sorriso lungo un anno è invece rivolta a tutti i bloggers e in generale agli amici del web. Si tratta di fare un post dedicato al tema del sorriso. Non il sorriso da cartolina, quello falso o di cortesia, ma come forma di relazione, il sorriso che è sostenere senza odio le proprie idee, ma con la disponibilità ad ascoltare (e, se possibile) capire le ragioni degli altri.

Aderire è facile e non costa assolutamente nulla. Basta scrivere il post, segnalarlo a questa mail, e semplicemente specificare che si aderisce a questa iniziativa, che vuole sostenere la lotta al Neuroblastoma, il tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età prescolare. Anche in questo caso, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma.

PER UNA INIZIATIVA NOBILE IO A MIA VOLTA NOMINO

mamminacara

mammanu64

Leaaa

dodoc

amorecontro

ondadelmare

luciorai

hayati


Buona giornata e ricordate che un sorriso a volte
illumina davvero la vita...

 

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Postato alle 11:38 di venerdì, 16 maggio 2008
Visto che la lettura è uno dei passatempi preferiti, molto spesso mi annoto frasi, evidenziandole nel libro, perchè da queste parole traggo ispirazione, aiuto, conforto, meditazione, ve le riporto, chissà chi di voi farà riflettere e in che modo!!!!!!
Di notte, quando la casa è tranquilla e i bambini dormono, tiro un respiro profondo e ascolto i battiti del mio cuore. (J Klarl)
anne geddes 12Gli anni possono riempire la pelle di rughe, ma la mancanza di entusiasmo avvizzisce l’anima (anonimo).
anne geddes 16
Mirate al successo ma non al perfezionismo. Non rinunciate mai al vostro diritto di aver torto, perché altrimenti perdereste la capacità di imparare nuove cose e di progredire nel cammino dell’esistenza. Ricordatevi che, dietro la perfezione, si nasconde la paura (Dr. Burns).
AnneGeddes_12
Una risata può essere più appagante dell’onore, più preziosa del denaro e purificante quanto una preghiera (H. Rochlin).

anne geddes 17

Quale può essere il prezzo di un pomeriggio in cui tuo figlio dorme fra le tue braccia, i raggi del sole filtrano dalla finestra, e sia tu sia il bambino siete giovani? (D. Evslin).
anne geddes 15
Le donne che sbagliano i loro calcoli si chiamano “madri” (anonimo).
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Postato alle 10:01 di mercoledì, 14 maggio 2008

200483172-001Capita.....e non mi dite che non l'avete mai fatto.

Di sfilarvi le scarpe sotto il tavolo, dico. C'è un unico rischio: che alla fine della cena si scambino per errore. Io, per esempio che non sono normale, sono entrata al ristorante con due decolletè mezzo tacco, nere, e sono uscita con un anfibio e un sandalo da frate!!!!!!!!


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Postato alle 08:27 di venerdì, 09 maggio 2008

RINGRAZIO VIVAMENTE "LUCIORAI" CHE MI HA DATO UN SINCERO E SENTITO PARERE SUL POST SCRITTO PRECEDENTEMENTE, GRAZIE MILLE

200354005-001

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Postato alle 10:53 di martedì, 06 maggio 2008

Leggete,  io sono rimasta sbalordita, ed ora mi chiedo:

A CHI CREDERE?

  
  
Importante: inganni sanitari.
Inviato da: dr. Mario Rizzi” Crescere@viveremeglio.org.
8 marzo 2008
CI VOLEVANO LE DONNE EMANCIPATE AL GOVERNO E UN MINISTRO FEMMINA PER USARE LE MINORENNI COME CAVIE E FONTE DI PROFITTI: VACCINO ANTIPAPILLOMA HPV.
STUPRO SANITARIO
 
Per le 280.000 bambine italiane di 11/12 anni, nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il GARDASIL alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura perché le bambine in gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione “contro” il Papilloma virus accusato di essere produttore di cancro al collo dell’utero, a trasmissione sessuale.
L’esca è la paura del cancro che da anni le varie lobby sanitarie istituzionali e non, Ministero compreso, coltivano per sviluppare bieche operazioni commerciali come questa e dannose pseudo-sperimentazioni di massa sulla popolazione.
Facile colpire le bambine manovrando l’ignoranza delle mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine per lo più prese all’amo con la frase “Se tua figlia avrà il tumore al collo dell’utero in futuro, sarà colpa tua”.
Solo le più sveglie resisteranno al vile ricatto affettivo, sotto la pressione di una presunta obbligatorietà morale.
Allarmismo del tutto ingiustificato.
 
“Dai dati scientifici, il papilla virus è presente nell’80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e della cervice, un germe che di per sé è innocuo e comune al pari di altri virus e batteri presenti.
La trasmissione è anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non comporta la malattia, ma eventualmente l’infezione generalmente transitoria. Il virus può tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più probabile. In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita senza creare mai problemi.. Il virus HPV non indica malattia, ma il rischio nell’1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni (macchie) trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non curata occorre tanto tempo, circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si presenta nell’1% dei casi”.
Quindi l’infezione non è una malattia ma un fattore di rischio. (dr. M. Sideri ginecologo-oncologo)
 
“Se le mamme volessero sapere quanto dura l’immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se l’essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto candidamente che per nessuna di queste domande c’è risposta” (dr. G. Remuzzi – immunologo).
 
Cosa c’è nel vaccino? Il virus vivo (papilloma) geneticamente modificato. Chiarito questo non c’è logica nella direttiva Ministeriale. Perché produrre un danno immediato alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40 anni con un vaccino SPERIMENTALE che ha copertura non garantita e di soli 5 anni?
Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, il Ministro Livia Turco, scrive: “L’offerta pubblica gratuita della vaccinazione è rivolta alle bambine tra gli 11 e i 12 anni perché in questa fascia è massimo il profilo beneficio-rischio”. Ma i rischi non li ENUNCIA, LI OMETTE CON SAPIENTE RIMOZIONE.
Ha ricordato che: “alla base dell’età….c’è la volontà di facilitare l’offerta anche a bambine che altrimenti non avrebbero accesso per ragioni sociali, agganciandosi alla frequentazione della scuola dell’obbligo…” (24.11.07). Quindi scelta strumentale e classista.
Turco ammette: “è un’offerta…a uso controllato per sorvegliare attivamente gli effetti sulla popolazione esposta al vaccino”. Quindi è rischiosa sperimentazione di massa sulle bambine cavie.
Turco propone: “particolare cautela di somministrazione nell’età fertile” perché “i dati attualmente disponibili non sono sufficienti”. Quindi si dovrà considerare il Ministero e la Turco responsabili penalmente di eventuali morti intrauterine o anomalie congenite da vaccino di donne rimaste gravide a sorpresa, dopo essere state vaccinate.
Turco precisa: “Sarano le evidenze scientifiche, degli studi di efficacia a dirigere la scelta di estendere la vaccinazione contro il Papilloma virus ad altre categorie di giovani donne….”.
Negli Stati Uniti, che sono stati i primi ad autorizzare il vaccino, nel giugno 2006, solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di non essere stati consultati prima della travolgente ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato, distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi effetti collaterali.
Effetti negativi sono stati segnalati in 20 Stati, “le reazioni vanno dalla perdita della coscienza al collasso” riporta The Washington Time”.
Alcune bambine hanno accusato gravi mal di testa, capogiri, nausea, febbre e perdita temporanea della vista”. “Segnalati 13 casi di sindrome di Guillain Barrè”. Il National Vaccine Information Center segnala 5 morti, 51 invalide e 1358 ricoverate d’urgenza. L’Association Press denuncia che il governatore del Texas ha stretti legami con la Merck Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua campagna di rielezione. “Tutti i 50 Stati americani sono stati bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi dei maggiori lobbisti” (NYTimes 17.02.07)”.
Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti-HPV. In Italia nel giugno 2007 è stata costituita la “Commissione Salute delle Donne” a tal fine. Nel novembre 2005 nasce l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora, voluto da ditte farmaceutiche che “credono nella sua mission”, collegato all’IEO istituto oncologico di Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17-18 anni. Collabora nella campagna di propaganda partita il 23 febbraio dal Ministero della sanità, che comprende spot televisivi e radiofonici ingannevoli di “persuasione mediatica”.
PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE DONNE “SALUTE DI GENERE=NUOVO MERCATO.
Ci volevano le donne al governo perché il sistema dei profitti sanitari proliferasse con:
  1. la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e a pagamento alle ipocondriache (Turco);
  2. la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi ai neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la clausola ricattatoria: cordone a disposizione solo se a metà con lo Stato (Turco);
  3. gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge dell’esprorprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi);
 
I vaccini anti—HPV attualmente sul mercato sono due: GARDASIL (€ 564,00 per tre iniezioni) commercializzato negli Stati Uniti dalla Merck Phalrmaceutical, coadiuvata in Europa dalla partner francese Sanofi-Pasteur.
In concorrenza pronto anche il CERVARIX prodotto dalla GlaxoSmithKline britannica. Si profila una guerra tra aziende per conquistare il mercato.
L’indicazione alla vaccinazione data dalle autorità è dai 9 ai 26 anni, dopo i 26 solo screening. La vaccinazione proteggerebbe dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus HPV conosciuti.
Si tratta di un’iniezione intramuscolare iniziale e due richiami entro sei mesi. Si prevedono altri richiami dopo 5 anni al termina della presunta protezione.
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato il vaccino HPV, ma l’Italia è il primo che lo distribuisce gratuitamente alle 11enni. I finanziamenti in Italia ammontano a 100 milioni di euro, e forse più, che fa capire che questo è un business sanitario per gestire fondi da capogiro.
Fonte: www.antipredazione.org + Lega Nazionale contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
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