Postato alle 12:27 di mercoledì, 01 luglio 2009

image001

Sì Sì Sì ASSUMERE PRIMA O DOPO I PASTI

SI SI SI ANCHE AL LAVORO

NON HA EFFETTI COLLATERALI

MA BENEFICI IMMEDIATI

EVVAI 

permalink | Leggi i commenti (5)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (5)
Postato alle 10:23 di lunedì, 29 giugno 2009

DONNE GIUGNOIL CORAGGIO DELLE DONNE
Bruno Esposito

Sono coraggiose le donne,
ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.
La fragilità? Solo uno stato culturale,
più che un dato biologico.
Sono forti e coraggiose, le donne.
Quando scelgono la solitudine, DONNE GIUGNO 2
rinunciando a un falso amore,
smascherandone
la superficialità.
Sono
coraggiose le donne, quando
crescono i figli senza l'aiuto di nessuno,
rivalutando l'ancestrale primato,
quello di essere mamme.
DONNE GIUGNO 6Hanno il coraggio di non chiedere
a uomini che sono anche padri,
la loro presenza, puntualmente assente.
Uomini che rifuggono le proprie responsabilità,
trincerandosi in comodi ruoli o paraventi
infantili di adulti mai cresciuti. DONNE GIUGNO 5
Sono forti e coraggiose, le donne,
quando a discapito di tutto e di tutti
scelgono i propri compagni; costruendo solide storie
spendendo patrimoni sentimentali, contro la morale comune.
DONNE GIUGNO 3Sono forti e coraggiose, le donne, quando sopportano,
violenze di ogni tipo, per salvaguardare quello che resta di famiglie,
che non son più tali

Sono la speranza del mondo, le donne, in qualsiasi
circostanza continuano a far nascere uomini,
che poi le tradiranno.
DONNE GIUGNO 4

permalink | Leggi i commenti (5)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (5)
Postato alle 13:10 di giovedì, 25 giugno 2009
marilyn2Evidentemente....il tempo per conoscermi è stato poco....o forse le azioni di una mamma sono incomprensibili a molti....o forse come dici tu sono che io che "a tappeto" mi metto troppo a disposizione per i miei figli.....evidentemente....non hai ancora imparato una cosa importante:
SIA CHE SI TRATTI DEI MIEI FIGLI O DI TE
il mio modo di amare è questo
a TAPPETO
dando tutta me stessa e facendo anche la schiava per gli altri
sono così.....
ed evidentemente questo fa male a tutti voi....sia a te che ai miei figli....questo me lo stavo domandando da tempo.
Sta di fatto:
che non è tutto come speravi
che non è facile comprendersi e starsi vicini nei momenti tragici della vita
che l'egoismo è sempre il primo a farla da padrone
che abbiamo appena iniziato e già ci sono dei problemi
e ancora una volta mi sento sola!
permalink | Leggi i commenti (3)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (3)
Postato alle 12:53 di martedì, 16 giugno 2009
82854265Amici
Vivere è la mia massima aspirazione e trasmettere questa voglia di vivere agli altri è il mio modo di essere.
Non accetto la vita solo come una monotona ripetizione quotidiana, con la sola prerogativa di un lieto fine settimana, o confortata dal triste constatare che gli altri stanno peggio o dal sentirsi invidiosi per chi sta meglio.
Qualche saggio a volte mi dice che è sufficiente cercare l’amore nello sguardo delle persone che mi stanno accanto….per me è di più.
Ognuno di noi è diverso, e per questo unico. In ciò sta la bellezza del creato. Ogni essere umano vive, seppur inconsapevolmente, in funzione del suo essere IRRIPETIBILE (quanti di noi ci pensano a questo di sé stessi?) e indispensabile per qualcuno. E ognuno di noi fiorisce quando l’altro gli dimostra dedizione e premure: questo secondo me è il motore che ci lega gli uni agli altri e ci spinge a camminare per le strade della vita, magari con un sorriso in più da donare. A taluni è dato di viverlo a piene mani, ad altri viene lesinato….a tutto penso ci sia una spiegazione che non sta a me dare.
Io sono grata alla vita perché mi ha dato una manciata di minuti di grande gioia, ho avuto anche io momenti terribili, poi ho avuto momenti nei quali ho percepito l’essere “speciale” per qualcuno, centro dell’universo, farfalle nello stomaco, stelline e campanelli tintinnati, e pure la certezza che la vita poteva finire in quel preciso istante, ed essendo un fatto che mi è stato dato di provare, una ed una solva volta, lo ricordo benissimo e lo serbo nel cuore come dono prezioso, e per questo cerco di restituirlo con i dovuti interessi.
Casualità degli eventi…..incontri non si pensava mai di fare….persone speciali che ritroviamo nel nostro cammino….vicende che ci cambiano l’esistenza….insoliti pomeriggi con bagni di parole e scambi di opinioni….carrelli della spesa e corse interminabili…..improbabili pizze e cene nei ristoranti cittadini…..cumuli di lavoro come Everest inespugnabili….corse fuori e dentro casa…..è la vita che scorre MA E’ VITA….è tutto dipinto di varie tonalità….banalità del fluire quotidiano dell’esistenza….questa è la nostra diarietà, un outlet di necessità soddisfatte e da soddisfare, illuminata fortuitamente da mesto neon di serenità intermittente….ma sempre di VITA si tratta e non del nulla.
Ed ora vi lascio con questo stralcio di bellissime frasi tratte dal libro: “Sull’amore” di Herman Hesse:
 …nessuno mi vide, e non seppi mai se Rossi avesse visto il mio omaggio. Ma io ero arrampicato su una parete di roccia e avevo rischiato la vita per deporre un ramo di rose sulle scale di casa sua, e in questo c’era un che di dolce, di triste-lieto, di poetico che mi faceva bene e che sento ancor oggi.. …Lei ha diciotto anni, avrà certo sogni d’amore, dei desideri d’amore, sarà forse di quelli che non hanno paura. Non li tema! Sono la cosa migliore che ha! Può credermi! Ho perduto molto, io, quando alla sua età ho fatto violenza ai miei sogni d’amore.
Non bisogna farlo! Non bisogna aver paura di niente, né ritenere che qualcosa sia proibito, se è un desiderio della nostra anima. E’ possibile trattare i propri istinti e le proprie cosiddette tentazioni con rispetto e amore. Solo allora rivelano il loro senso, e tutte hanno senso”.
Non sarà meraviglioso leggere tutto ciò?????
mafalda_cont
permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (10)
Postato alle 14:13 di giovedì, 11 giugno 2009

emozioni

Come iniziare una pagina dedicandola alle emozioni e parlandone con chi mi leggerà? Le emozioni si trasmettono e si sentono ed è difficile parlarne e descriverle….ma questa vorrei fosse una pagina speciale che trasmette emozioni per poi come carta assorbente riuscire a recepirle.

Questa pagina è dedicata alle emozioni che provo visitando tutti i vostri blog, luoghi in cui mi inoltro e non so mai cosa trovo di fronte: magari ci trovo persone che sorridono, oppure ci trovo qualcuno che con fare altezzoso nemmeno si sogna di lasciarti un commento, o persone che lasciano un segno nel mio cuore, persone che soffrono, mentono, si confidano, si sfogano….. Questo sembra un mondo di cartapesta ma in realtà è attorniato da milioni e stramilioni di persone che nel bene o nel male mi hanno trasmesso qualcosa, quindi mi sono imbattuta in emozioni a volte brutte e a volte belle, ma è bello poter passeggiare fra queste vie che io definisco come di “paese”. Capita anche che incontri un lampione acceso che ti illumina quella via acciottolata in cui ti inoltri non conoscendone il luogo; il tepore di una notte che non passa mai se non quando signora luna si decide a spegnere la sua luce e a far posto al sole che riscalda il paesaggio intorno…e in questo mio passeggiare ecco che trovo foto stupende, parole di ira o di gioia o di disperazione, poesie, commenti, musica, immagini personali…..

No non è semplice parlare di emozioni è più semplice dire che ogni volta che vi leggo le vostre parole catturano la mia attenzione e la riflessione viene spontanea e in questa riflessione trovo sempre me stessa non sarà un bel regalo questo?

Grazie amici miei grazie!!!!!!

...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. E' sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. E' in queste cose che essa mette più profonde radici. E' da queste cose che essa fiorisce....(Pam Brown)

sb10066465l-001

permalink | Leggi i commenti (6)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (6)
Postato alle 12:10 di venerdì, 29 maggio 2009

cuore 3Figlio mio

sono qui al lavoro e come sempre ti penso tanto, ma soprattutto penso al fatto di come renderti più sicuro, 16 anni sono difficili ma importanti.

Questi periodi di incertezze fanno parte della vita, finita una incertezza ecco che ne compare un'altra ed è proprio in queste fasi di crescita personale che dimorano i dubbi e su questi dubbi parono ricerche e domande, come in un puzzle, molto difficile certo, ma l'importante è che tu capisca che i pezzi ci sono tutti, sono tutti nelle tue mani, rimane a TE la capacità di unirli piano piano, fino a creare la tua reale e armoniosa vita.

Devi essere consapevole che accettare questo è una dura salita e .... quante buche caro mattia, quanti tranelli, molti dei quali creati da noi stessi, molti altri invece incontrati per strada in momenti inattesi.

Vedrai che la chiarezza arriverà e troverai tanto più forza dentro te ed intanto io ti sarò sempre accanto, silenziosa, con tutto il mio amore.....

La tua mamma

permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (10)
Postato alle 08:53 di mercoledì, 13 maggio 2009

donne stressate 2

Alcune di noi hanno modellato la propria vita su quel personaggio dei cartoni animati che corre sempre. Saltiamo giù dal letto: bip, bip. Carichiamo la lavatrice in modo che possa fare il bucato mentre noi facciamo ginnastica e la doccia, ed intanto passiamo l'aspirapolvere mentre ci asciughiamo i capelli: bip bip. Nove minuti per truccarci e pettinarci. Sette minuti per fare colazione, urlare con i figli di mettere via le tazze e stendere il programma della giornata: bip bip. Stendere i panni, afferrare il cappotto, il borsellino, la ventiquattrore, raccogliere le palline di cornflakes sparsi per il pavimento, cercare il gatto in modo da non lasciarlo sul  balcone, e uscire di corsa: bip bip.

Dopo una tale routine mattutina, la maggior parte delle persone sarebbe già esausta, mentre noi abbiamo appena iniziato: bip....bip.!!!!!!

227_pettinatrice_paturnie

permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (10)
Postato alle 12:08 di venerdì, 08 maggio 2009

Un giorno, mio "uomo-di-casa" marito decide di lavare il suo completo da calcio.

Qualche secondo dopo essere entrato nella lavanderia, grida:
- 'Quale ciclo utilizzo per la lavatrice?'
- 'Dipende, gli rispondo, cosa c'è scritto sulla maglietta?'
E sempre gridando mi risponde:
- 'INTER'
E poi dicono delle bionde ......

. . . . . . . . . . . . . . . ..

maggio 1
Una mattina, decido di far partire la lavatrice per un ciclo di lavaggio prima di andare in ufficio e gli dico:

' Sarai così carino di stendere il bucato ad asciugare quando la lavatrice avrà finito .....'
Poi a metà mattinata mi dico :
- ' Zut ! Ho dimenticato di far partire la lavatrice ...'
La sera quando sono rientrata ... Il bucato era steso, asciutto e sporco !
Non riuscivo più a smettere di ridere.
Mi aveva obbedito coscienziosamente, osservando comunque che
- 'la macchina asciuga bene, ma non lava molto bene'.
No, non è biondo.

...............................

maggio 2
Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice :

- 'La porta del garage è rimasta aperta.'
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra.
Chiude velocemente la zip e le dice:
- 'Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso ...'
- 'No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.'


. . . . . . . . . . .. . . . . .
Un giorno, un uomo rientrando dal lavoro trova il caos che regna nell'abitazione.

I figli, ancora in pigiama, giocano nel fango del giardino.
Sul prato, tutto intorno alla casa, ci sono scatole di cibi congelati e confezioni di succhi frutta gettati a terra.
Quando entra in casa, è ancora peggio:
Le stoviglie sporche sono sparpagliate in tutta la cucina, il cibo del cane è rovesciato sul suolo, la finestra è rotta e le schegge di vetro sono sparse dappertutto e c'è della sabbia sul pavimento, sulla tavola e sui mobili.
Nel soggiorno sono sparsi dappertutto dei giochi, vestiti e una lampada è rovesciata per terra.
A questo punto, l'uomo impaurito pensa al peggio: sua moglie ha avuto un malore.
Si precipita al secondo piano e la, stupefatto, trova sua moglie ancora in pigiama, stesa sul letto, assorta a leggere un libro.
Si gira sorridendo e domanda al marito:
- Come è stata la tua giornata ?
- Ma che cosa è successo oggi ?!? Una catastrofe !!!
E lei, sempre sorridente ...
- Sai, ogni giorno quando rientri, mi chiede cosa ho fatto durante la giornata e quando ti rispondo che mi sono occupata della casa e dei bambini ... TU mi dici :   - Tutto qui ?
- Ecco, oggi, non ho fatto nulla !

 
 
permalink | Leggi i commenti (14)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (14)
Postato alle 10:21 di martedì, 28 aprile 2009

 

Succede
 La vita è così... Sono cose che capitano. Succede...
Sì.
Succede che io stia bene e quell'altro languisce in un sanatorio. Succede che io rischi l'indigestione e l'indiano muore di fame.
Succede che io tenga il mio bravo conto in banca e il vicino di casa vada a impegnare una coperta al Monte di Pietà.
Succede che io mi preoccupi per scegliere la villeggiatura e la famiglia di fronte si disperi per il pagamento dell'affitto (due camere in otto).
Succede che io vada in ufficio con l'utilitaria - è più maneggevole della coupé – e lo scaricatore si presenti alle 6 di mattino sulla banchina del porto a vedere se qualcuno ha bisogno delle sue braccia.
Succede che i miei figli ricevano per Natale dei doni favolosi e quella bambina sarda scriva: "Caro Gesù Bambino, vorrei una mela...".
Succede.
Succede che io sia un buon cristiano e quegli altri no.
Succede che io faccia l'elemosina e quegli altri la ricevano.
Succede che io abbia (o mi illuda di avere) Cristo senza la Croce, e quegli altri la croce senza il Cristo.
Succede.
Il gioco della vita è bizzarro. "A chi tocca tocca" (purché tocchi sempre agli altri).
Ma ho già i miei fastidi, io! Perché occuparmi di quelli degli altri?
Che c'entro io?
C'entri, eccome! Dal momento che c'entra anche Dio.
Ecco, ora mi sembra sia possibile rispondere a una semplicissima domanda del catechismo: "Dov'è Dio?".
"Dio è all'altro capo della croce".
La mia croce. Proprio questa. E anche quella dell'altro.
Dovunque ci sia una croce, non c'è che da afferrarla con le mie mani. Da un lato qualsiasi. Dall'altro c'è sempre Lui.
D'ora in poi so dove trovarlo.
 
permalink | Leggi i commenti (13)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (13)
Postato alle 08:44 di martedì, 21 aprile 2009

cuore 1

 Proprio stamattina mi è arrivata una bellissima mail con questo racconto che voglio condividere con voi, mi ha fatto bene!!!!!

IL CUORE PIU' BELLO
C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti gliel'ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. 
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto meno bello del mio." 

Quando lo mostrò, aveva puntàti addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportàti dei pezzi e rimpiazzàti con altri, ma non combaciavano bene - così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. 

Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. 

Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime." 

"Vero.", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi - e così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone.. e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?" 

Il giovane rimase senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. 

Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui. 

In questa storiella c'è racchiusa un pò di vita di tutte le persone.., ognuna con il suo cuore.., con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti.., e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto... Alla fine ognuno di noi ha un qualcosa di importante... un qualcosa che resterà per sempre dentro e che lo accompagnerà ... per sempre ... nella sua vita.
permalink | Leggi i commenti (8)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (8)
Postato alle 12:25 di martedì, 14 aprile 2009

200112914-001

Succede una volta soltanto

non due,

i momenti che scompaiono

come topolini,

che scappano via;

una vita che fugge

troppo in fretta

ed è fatta solo per

i più coraggiosi,

i più forti,

i più sinceri

e quando viene il momento

per te

non lasciare che

ti passi accanto

perchè in un batter d'occhio

l'amore è passato,

l'attimo è finito,

c'è un vuoto risonare

nella tua testa,

il tuo cuore capirà

quando il destino

ti ha bisbigliato nell'orecchio...

oh, non temere mai,

amico amatissimo,

perchè, alla fine

vale

il prezzo

il pagamento

il costo;

quando tutto è perduto,

ma l'amore è conquistato,

quando il vero amore

giunge,

non ce n'è che

uno solo!!!!!!!!!!!!!!!

permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (10)
Postato alle 14:20 di giovedì, 09 aprile 2009

VEDIAMO SE FUNZIONA VERAMENTE E SE LE BUONE IDEE ARRIVANO AI PEZZI GROSSI....: ANNULLIAMO IL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO, CHE è QUASI DI 40 MILIONI DI EURO, E DONIAMOLO A CHI NE HA BISOGNO IN ABRUZZO...COPIA, INCOLLA E DIFFONDI....!!!

permalink | Leggi i commenti (6)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (6)
Postato alle 08:48 di venerdì, 03 aprile 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

permalink | Leggi i commenti (11)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (11)
Postato alle 15:51 di martedì, 31 marzo 2009

78002035

... La sera vado a letto e mi addormento. E tu mi hai insegnato che questo vuol dire che sono in pace con me stesso. Non c'è altro. Questa è la mia vita. Io lo so che non ti piace, ma non voglio che tu me lo scriva. Perchè voglio continuare ad andare a letto, la sera, e addormentarmi. Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. Mai visto niente del genere, a Quinnipak. ma forse proprio per questo, io ci sto bene. A Quinnipak si ha negli occhi l'infinito. Qui, quando proprio guardi lontano, guardi negli occhi di tuo figlio. Ed è diverso ... (Baricco - Castelli di Rabbia)

Amo la lettura per queste emozioni, poche parole ma mille significati, poche parole e tante emozioni, che rifletti e porti nella tua vita, e così proprio parlando di sera, mi ritrovo in queste parole, perchè ne vale la pena quella meditazione, seppur fugace, che ti porta a cambiamenti vitali, a decisioni, a spostamenti di rotta, perchè se si vive senza mettere in discussione la propria vita, mi sembra una vita-nonvissuta, per questo ho bisogno di queste sensazioni, di queste parole, anche di quelle che trovo spesso nei vostri blog....baci a tutti!!!!!!

permalink | Leggi i commenti (12)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (12)
Postato alle 09:27 di mercoledì, 25 marzo 2009

isola-che-non-ce

 

Tutte noi sogniamo "l'isola che non c'è", ma a differenza degli uomini troppo realisti, noi "l'isola che non c'è" ce l'abbiamo dentro.
Ogni donna è un'isola felice, ogni donna ha un suo mondo, dove l'unica legislatrice ammessa è lei. E' un'isola ricca di colori e di emozioni, è uno spazio interiore dove nessuno può entrare senza un passaporto speciale. In questo mondo non esiste l'ipocrisia, c'è solo verità e libertà interiore.
"l'isola che non c'è" è accessibile solo a chi tocca le corde giuste del nostro cuore, perché la donna è amore, e l'amore è vita.

permalink | Leggi i commenti (13)
Categorie del post: Grazie per i vostri commenti|commenti (13)

Mi presento

my pet!
adopt your own virtual pet!



Foto recenti

Vedi altri media

Categorie

Commenti recenti

Archivio

Link amici

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore visite

my pet!
adopt your own virtual pet!